Beta carotene = abbronzatura. Questa è l’associazione che la maggior parte delle persone compie quando sente parlare di beta carotene.
In effetti è proprio così: questo principio attivo, contenuto in gran quantità nei meloni, favorisce l’abbronzatura, riducendo i rischi di eritemi o scottature.
Soprattutto nel periodo primaverile si trovano in commercio moltissimi integratori di beta carotene; esistono, addirittura, creme solari che vantano di essere arricchite di questo prezioso alleato della nostra pelle e non solo.
Ma una delle maggiori fonte di beta carotene è proprio il melone!
E la cosa più importante è che questo principio attivo non fa bene solo al colorito della nostra pelle, è un valido alleato per il benessere di tutto l’organismo!
Il beta carotene, infatti, viene trasformato in vitamina A dall’organismo e aiuta il buon funzionamento del sistema visivo e dei vari tessuti epiteliali, contribuisce anche alla crescita delle ossa e alla salute dei capelli.
I benefici della vitamina A sono innumerevoli: aiuta anche a combattere l’acne e per contrastare le infezioni polmonari.
Ma come gran parte delle vitamine, anche la riserva di Vitamina A ha un limite, quindi cosa succede al beta carotene in eccesso?
Semplice: non viene trasformato in vitamina e agisce come antiossidante, assumendo la funzione di scavenger (letteralmente “spazzino”) di radicali liberi e contrastando l’invecchiamento delle cellule.
Il melone quindi non è solo buono da mangiare, ma anche utile per favorire il buon funzionamento del nostro organismo e mantenerlo giovane e in forma.








